UNI 11871 spiegata bene

Ho reso semplice e concreta la UNI 11871 per il tuo studio

La UNI 11871 è una norma tecnica volontaria che aiuta gli studi legali e commercialisti a organizzarsi meglio e a gestire i rischi.

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Uno studio organizzato preserva il proprio valore prevenendo problemi e rischi.

Scopri perché funziona

Applicazione semplice

Qui trovi esempi concreti, guide semplici e modelli immediatamente utilizzabili che ti indirizzano verso un modello organizzativo conforme alla UNI 11871:2022, senza complessità inutili e anche se non sai da dove iniziare.

Risparmio di tempo

Organizzi la compliance in modo graduale, anche se hai poco tempo, grazie alle risorse pronte all'uso che evitano ritardi e sprechi di ore preziose.

Tutto lo studio a bordo

Qui trovi gli strumenti per portare a bordo associati e collaboratori senza fatica grazie alla semplicità del modello, ai benefici evidenti e immediati e alle argomentazioni che ti proponiamo.

Perché organizzare lo studio sui principi della UNI 11871 è importante

Ignorare la UNI 11871 oggi significa:

  • affrontare rischi, costi oggi, perdere di credibilità domani

  • esporre lo studio a:

    • costi assicurativi più alti

    • maggiore rischio di responsabilità penale/civile

    • svantaggi nelle gare pubbliche

    • perdita di competitività con clienti italiani e internazionali.

Organizzare lo studio intorno ai principi della UNI 11871 significa:

  • ridurre i rischi

  • risparmiare costi

  • distinguersi subito sul mercato

  • mettere in sicurezza lo studio

  • renderlo più competitivo.

Fonte: Tavola rotonda "Avvocati e Commercialisti: norma UNI 11871:2022, la prima in Italia e in Europa. Studi organizzati e gestione dei rischi per la creazione e protezione del valore." Organizzata da ASLA, CNF, UNI, ACCREDIA, CONFORMA (15/09/2022) - https://www.youtube.com/watch?v=YLOwxhYBlfE

Come puoi impostare lo studio in base ai principi della UNI 11871?

Per prima cosa puoi informarti e acquistare la norma sul sito UNI.

Poi, puoi provare a implementare la UNI 11871 da solo o con un consulente.

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Il vero ostacolo?

Il percorso può essere lungo costoso e complesso

Organizzare lo studio secondo seguendo la UNI 11871 può essere complesso perché occorre soddisfare requisiti in 10 aree chiave che coprono tutti gli aspetti dello studio.

Affrontarlo da solo o con un consulente che usa un approccio tradizionale e non dispone di strumenti adeguati, ma senza un metodo preciso e di software semplici e specializzati per la UNI 11871 il percorso diventa lento, complicato e molto costoso.

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La soluzione?

Il processo affrontato con metodo e con i giusti strumenti può diventare molto più semplice e veloce.

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Scegliendo l’approccio di Compliance Pratica – UNI 11871, segui un percorso rigoroso ma facile da gestire.

Grazie a guide passo passo, schemi chiari e strumenti software dedicati

arrivi alla conformità in tempi certi, riducendo impegni, costi e complicazioni.

Perché investire nella UNI 11871?

Dalla teoria alla pratica: l’esperienza dello Studio CLF con la UNI 11871

Il percorso e i benefici della UNI 11871 raccontati da chi ha raggiunto la certificazione.

CLF Studio Legale racconta a Compliance Pratica la sua esperienza di certificazione ottenuta con la consulenza di Gioia Audrey Camillo.

Un viaggio fatto di sfide, di scoperte, ma anche di benefici molto concreti.

Ecco l'intervista l’intervista all’avvocato Fabrizio Ferri co-fondatore ed equity partner.

La certificazione UNI 11871 è solo per grandi studi multinazionali?

È davvero applicabile a realtà più piccole?

Ha senso per loro?

Da dove nasce la decisione di certificarsi

Ogni viaggio inizia con un “perché”. Cosa ha spinto questo studio legale a intraprendere il percorso di certificazione?

“La scintilla è stata la curiosità. Era da poco uscita una nuova norma UNI 11871 pensata per i servizi professionali. A differenza della ISO 9001, spesso percepita come un macigno burocratico, questa nuova norma era più agile, alla portata anche degli studi come il nostro.”
“Le motivazioni sono state due: da una parte la nuova norma, un’opportunità esterna; dall’altra un bisogno interno di migliorare l’organizzazione. Siamo uno studio di 8 persone, non una multinazionale, ma abbastanza strutturati da trarre vantaggio dal mettere ordine nei processi.”

Da qui è iniziato il viaggio vero e proprio, portato avanti senza fermare il lavoro quotidiano.

Durata del percorso e metafora della cantina

In totale ci sono voluti circa 10 mesi di lavoro costante, portato avanti un pezzetto alla volta insieme alle attività di tutti i giorni.

L’aspetto chiave è che lo studio non si è mai fermato e i clienti non sono mai stati trascurati.

“È stato un po’ come fare pulizia in cantina.”

Non una rivoluzione, ma un’occasione per riordinare processi e abitudini che esistevano già, rendendoli più chiari e formalizzati.

Lo studio ha riconosciuto di non avere tutte le competenze interne per gestire un progetto del genere e ha scelto di affidarsi a una consulente esterna, Gioia Audrey Camillo, che li ha accompagnati fino alla certificazione.

Gli ostacoli lungo il percorso

Come ogni cambiamento vero, non è stato tutto lineare. Gli ostacoli principali sono stati due.

1. Ostacolo mentale

“La fatica più grande è stata far passare professionisti molto competenti dal ‘so come si fa e funziona bene’ a un approccio più aziendale, dove i processi vengono messi nero su bianco, analizzati e condivisi.”

Si trattava di rendere esplicito ciò che era sempre stato implicito.

2. Ostacolo pratico

“Una volta impostate le nuove procedure, bisognava farle entrare nel lavoro di tutti i giorni senza che venissero percepite come burocrazia inutile calata dall’alto. L’obiettivo era far capire quanto fossero un aiuto reale e non un peso.”

I benefici concreti per lo studio e per i clienti

“I vantaggi sono stati chiari sia all’interno dello studio che verso l’esterno. Lo studio ha imparato a ragionare di più sui rischi e a tenere alta l’attenzione su come funzionano le cose.”
“Verso l’esterno, la sorpresa più grande. Forse la certificazione non ha portato da sola nuovi clienti, ma quelli che c’erano hanno apprezzato molto il risultato. Hanno riconosciuto l’impegno sull’organizzazione e si è rafforzata la percezione di serietà e la fiducia nello studio.”

I consigli per chi vuole intraprendere lo stesso percorso

“I consigli sono tre e sono molto chiari.”

1. Farsi guidare da un esperto
Se le competenze non sono presenti in studio, affidarsi a una figura esterna è un investimento che ripaga.

2. Non avere paura dell’impegno
Non è una montagna insormontabile. Il percorso si può gestire con poche risorse, continuando a seguire il lavoro quotidiano.

3. Viverlo come un’opportunità
Non come un obbligo, ma come una grande occasione per crescere e migliorare.

Da qui si torna alla metafora della cantina.

Non sarà forse arrivato il momento di fare un po’ di pulizia in cantina anche per il tuo studio?

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Compliance Pratica è un progetto indipendente. Non è affiliato, collegato, autorizzato, sostenuto o in alcun modo riconosciuto da UNI – Ente Italiano di Normazione.

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CHI SONO

Ciao, sono Eugenio, specialista in conformità organizzativa per studi legali e aziende. Approccio pratico, tecnologia, AI. Ho lavorato per Wolters Kluwer, Il Sole 24 Ore, TeamSystem.

Eugenio Guarino

UNI 11871:2022 resa semplice e concreta

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